Bonus Disoccupati-Come riceverà la lettera da ANPAL da mille a 5 Mila Euro


ANPAL è il sito, attivo in rete dal 29 novembre, dedicato per svolgere, dove è possibile, è monitorare il  mercato del lavoro più trasparente in tutta Italia.

Chi è alla ricerca di un lavoro potrà iscriversi on-line e presentare la dichiarazione di immediata disponibilità, con la quale potrà ottenere anche lo status di disoccupato.


Vediamo insieme come richiedere la lettera dal Anpal


L’iscrizione all’ANPAL ha lo scopo di  ricollocare lo stesso nel mondo del lavoro e il suo impegno nella formazione e ricollocazione professionale viene monitorato da un tutor.

Sarà anche possibile richiedere l’assegno di ricollocazione da utilizzare per servizi di assistenza intensiva, pubblici o privati; la richiesta di assegno è volontaria e può essere presentata registrandosi sul portale dell’Anpal

L’ANPAL si impegna da subito ad inviare una lettera ai disoccupati che percepiscono la Naspi da più di 4 mesi per comunicare il diritto di sperimentazione dell’assegno di ricollocazione.

Chi riceverà questa lettera potrà avere accesso al voucher che varia da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 5.000 euro da utilizzare per servizi  al reinserimento nel mondo del lavoro; l’ammontare dei voucher varia in funzione del profilo  personale di occupabilità: più alta è la distanza del disoccupato dal mercato del lavoro più alto sarà l’assegno e quindi il sostegno per a reinserirsi nel mercato.

Si precisa che il voucher, verrà pagato all’ente che le eroga il servizio di assistenza alla ricollocazione.

All'atto pratico è praticamente  un "voucher per la ricollocazione dei disoccupati" e si può richiedere in caso di licenziamento legittimo.

Spieghiamo il questo articolo quali sono tutte le informazioni che sono necessarie di sapere sull'assegno di ricollocamento, chi può richiederlo.

Come fare la domanda di assegno di ricollocamento

Ci si deve iscrivere al Portale Unico Registrazione Persone In Cerca di Lavoro per comunicare di essere disoccupati e disponibili ad un lavoro e alle iniziative dei Servizi per l'Impiego (possibile anticipare i tempi per accelerare la procedura di domanda, registrandosi in pendenza del periodo di preavviso).

Trascorsi al massimo 60 giorni il disoccupato viene ricontatto per individuare un PATTO DI SERVIZIO, o meglio un insieme di iniziative per trovare lavoro, redatte in base al profilo di occupabilità del soggetto che sarà seguito da un RESPONSABILE.

Chi può richiedere l'assegno di ricollocazione

L'assegno di ricollocamento può essere domandato dai lavoratori formalmente disoccupati che hanno percepito almeno quattro mesi di indennità di disoccupazione Naspi, ma anche dai lavoratori a rischio disoccupazione (ovvero in CIGS per cessazione, anche parziale, dell'attività dell’azienda, oppure sospesi per una procedura concorsuale del datore di lavoro, o ancora in Cassa integrazione in deroga, in contratti di solidarietà) e dai lavoratori disoccupati parziali (cioè che pur avendo un lavoro dipendente o autonomo hanno un reddito annuo pari o inferiore a quello esente da IRPEF e non sono quindi obbligati a fare la dichiarazione dei redditi).

Cosa è l'assegno di ricollocamento e che importo?

Il voucher ricollocamento, può usare per funzioni e compiti di politiche attive del lavoro presso i Centri per l'Impiego o soggetti privati accreditati. L'importo dell'assegno di ricollocamento dipende dal livello di occupabilità del disoccupato, ovvero più è "basso" il suo profilo occupazionale/professionale e più è alto l'importo: la media è sui 1500€, il massimo circa 3/4000€.

COME FARE DOMANDA 

La richiesta di assegno è volontaria e può essere presentata registrandosi sul portale dell'Anpal. dedicata e registrarsi sull'apposito form e seleziona e invia la domanda